I nostri bambini e ragazzi, tante piccole e grandi farfalle colorate di blu.
E se diventi farfalla

nessuno pensa più

a ciò che è stato

quando strisciavi per terra

e non volevi le ali.

(Alda Merini)

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La casa delle farfalle blu

I nostri bambini e ragazzi, tante piccole e grandi farfalle colorate di blu.

LA CASA DELLE FARFALLE BLU è un progetto innovativo per accogliere i minori dai 3 ai 16 anni con diagnosi di autismo e le loro famiglie in collaborazione con l’associazione di genitori PORTAMI PER MANO.

LA CASA DELLE FARFALLE BLU è un progetto in rete: unisce le competenze del Centro clinico CUM (Centro UmanaMente), del Centro Educativo Il Balzo e delle Arti Terapie dell’Associazione La Porta Socchiusa.

A LA CASA DELLE FARFALLE BLU si può accedere attraverso:

- segnalazione da parte dei servizi territoriali

- segnalazione della Neuropsichiatria Infantile

- richiesta spontanea della famiglia

LA CASA DELLE FARFALLE BLU si articola in interventi diretti:

- ai minori: interventi psicoeducativi che tengono conto delle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità, orientati allo sviluppo delle abilità compromesse dei piccoli utenti al fine di renderli in grado di condurre una vita autonoma e socialmente integrata.

- alle famiglie (genitori, fratelli, famiglia allargata): percorsi di sostegno< servizi di respiro; gruppi di parola con la famiglia; parent training; consulenza/formazione; percorsi EMDR

- alla scuola e ai servizi pubblici che hanno in carico il minore> Colloqui di rete e Teacher training.

L’équipe multidisciplinare con formazione ed esperienza specifica nell’ambito dell’autismo è composte da:

- Psicologi e psicoterapeuti

- Educatori ABA

- terapisti della neuropsicomotricità

- arte terapeuti

- neuropsichiatra infantile

- case manager

- logopedisti

Per garantire ad ogni piccolo utente un percorso di presa in carico personalizzato vengono proposti:

- colloquio con i genitori

- osservazione

- videoanalisi con il metodo NVA (Neuropsychomotor Video-Analysis of Parent and Child Interaction): uno strumento di video-feedback utile a cogliere le dinamiche di interazione genitore-bambino nella prima infanzia.

- valutazione autonomie e competenze anche attraverso test specifici

- stesura del progetto riabilitativo ed educativo individualizzato

La presa in carico, compatibilmente con il quadro funzionale del bambino/ragazzo e in congruenza con le caratteristiche di fragilità della sua sintomatologia autistica, può articolarsi in:

- intervento individuale presso LA CASA DELLE FARFALLE BLU

- interventi di gruppo tra pari presso LA CASA DELLE FARFALLE BLU

- interventi nel contesto scolastico

- interventi nel contesto domiciliare

- interventi in acqua (piscina)

Gli interventi sono individualizzati ed utilizzano metodologie afferenti agli approcci cognitivo comportamentali (ABA) e all’approccio evolutivo (DIR).

L'ABA, Applied Behavior Analysis, ovvero analisi applicata del comportamento è un intervento nel quale i principi dell'analisi del comportamento vengono applicati sistematicamente per migliorare i comportamenti socialmente significativi.

I principi fondamentali su cui si basa l’analisi comportamentale applicata sono quelli della teoria dell’apprendimento e del condizionamento operante (Martin & Pear, 2000).

Il comportamento viene considerato operante perché opera nell’ambiente per produrre determinate conseguenze. Secondo questo principio, il comportamento viene modellato o plasmato dalle conseguenze che lo stesso riceve.

Tali conseguenze ne influenzeranno ed altereranno la forma e la frequenza con cui il comportamento si ripresenterà in futuro. Il comportamento sarà analizzato in base agli stimoli ambientali che lo precedono, gli antecedenti, e ai movimenti dell’individuo in risposta allo stimolo ambientale, le conseguenze.

Le componenti principali del modello evolutivo DIR sono racchiuse nell’acronimo stesso:

D Developmental: l’intervento è basato sul livello di sviluppo funzionale del bambino;

I Individual-Difference: sono considerate le differenze individuali dei bambini nel processamento delle informazioni e nella pianificazione delle attività;

R Relationship Based: si pone grande attenzione alle relazioni che il bambino stabilisce con i pari e con gli adulti.

Una delle componenti fondamentali dell’approccio DIR prende il nome di Floortime. Con questo si intende un modello multidisciplinare che lavora su attenzione, regolazione emotivo-comportamentale, salute mentale, processazione sensoriale, sviluppo motorio e linguaggio con il coinvolgimento attivo dei genitori nella terapia che si articola in un piano di trattamento personalizzato con attività semistrutturate sensoriali e motorie, attività socio-comunicative e di problem solving sociale.

Tale modello riconosce l’importanza di esperienze affettive significative e della relazione come cornice di sviluppo della persona: la relazione genitore-bambino è al centro dell’intervento e i genitori sono attivamente coinvolti nell’intero piano di trattamento quali relazioni di riferimento per lo sviluppo del bambino.

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