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Balbuzie

La balbuzie è definita come un disturbo complesso multifattoriale che è caratterizzato da un’anomalia della fluenza verbale spesso associata a comportamenti secondari (come limitazione nella verbalizzazione) e ansia connessa ai contesti di verbalizzazione la compromissione. Risultano tipici dell’eloquio balbuziente le ripetizioni di parole o parti di parole (es. ma-ma-mamma), prolungamento di suoni (es. mmmmamma), blocchi (c---osa) e interiezioni (es. ehm, ehm..). Anche se una buona parte delle balbuzie in età prescolare si risolve spontaneamente con il tempo, alcune invece si stabilizzano. Pertanto risulta importante rivolgersi tempestivamente ad un professionista per analizzare insieme le caratteristiche ed eventuali fattori di rischio e valutare insieme se possa essere indicato un percorso logopedico o di altro tipo.

Dal momento che la balbuzie è definita come un disturbo complesso e multifattoriale la valutazione dovrà essere multidimensionale, prendendo in esame sia la qualità e le caratteristiche dell’eloquio sia gli aspetti secondari e quelli legati all’attitudine e sentimenti rispetto alla comunicazione. Questo consente di strutturare un intervento mirato e modellato sulle caratteristiche del bambino, osservato nella sua globalità. Il percorso di valutazione inizia con un colloquio con i genitori a cui seguono normalmente degli incontri con il bambino per analizzarne il linguaggio sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo attraverso alcune scale di valutazione.
A seguito di quanto emerso dalla valutazione verrà impostato il tipo di intervento più indicato. Questo potrà variare da un tipo di intervento indiretto, che coinvolge soprattutto i genitori e che ha l’obiettivo di modificare l’ambiente (inteso come ambiente comunicativo in cui il bambino è inserito: casa, scuola) perché sia il più facilitante possibile dal punto di vista comunicativo, a interventi diretti, centrati sul bambino. In questi casi l’obiettivo della terapia è quello di trovare insieme al bambino delle strategie efficaci per superare le difficoltà legate alla balbuzie e di migliorare la fluenza, prevenendo lo sviluppo di emozioni negative.
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